Consulta Informazione

Sull'interpretazione formale della sospensione automatica

 

 

 

San Marino lì, 2 dicembre 2016

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Il Consiglio Direttivo della Consulta per l'Informazione si è riunito in data odierna al fine di prendere una decisione relativa alla questione del collega David Oddone e all'ipotesi di una sua sospensione automatica dai Registri della Consulta ex art. 5 comma 19 della Legge 211/2014. Data la sospensione dell'interdizione concessa a Oddone, pur condannato con sentenza penale definitiva a San Marino, il Direttivo ha giudicato ambiguo nel suo dettato il comma in questione:

 

[…] Nel caso di condanna che comporti l’interdizione temporanea dai pubblici uffici, l’iscritto è sospeso automaticamente durante il periodo di interdizione.

 

In quanto primo e delicato caso di tale fattispecie, per questo destinato a creare un precedente, il Consiglio Direttivo ha scelto di affidarsi ad uno studio legale per un'interpretazione formale del dispositivo di legge. Registrata l'impossibilità a prendersi cura della vicenda – per diverse ragioni – da parte dell'Avvocatura dello Stato prima e dello studio Reffi, il Consiglio Direttivo ha sottoposto l'interpretazione formale del dispositivo ad un secondo studio legale di San Marino – lo studio Berti – che si è infine espresso per considerare la sospensione automatica solo in caso di “effettiva interdizione permanente o temporanea dai pubblici uffici e non al caso di sospensione dell'interdizione”, che è invece la fattispecie del caso Oddone.

Per questo motivo, tenendo ben separate le questioni etiche da quelle giuridiche, il Consiglio Direttivo ha votato a maggioranza per la non sospensione di David Oddone dai Registri della Consulta per l'Informazione (5 favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti).

Lo stesso Direttivo rileva il paradosso insito nella Legge 211/2014 per la quale “la condanna in capo ad Oddone – in caso di iscrizione nei Registri – parrebbe, essa sola, causa ostativa alla stessa iscrizione”. Il Consiglio Direttivo ha inoltre deciso di trasmettere la questione all'Autorità Garante, ex comma 19 della citata legge:

 

[…] Nel caso di condanna penale che non comporti la pena accessoria di cui ai commi precedenti, il Consiglio Direttivo avvia il procedimento disciplinare ove ricorrano le condizioni previste dal Codice Deontologico.

 

Il Consiglio Direttivo ha poi esaminato le altre questioni sul tavolo:

  • a breve verranno nuovamente incontrati i sindacati, al fine di esplorare un percorso comune che possa portare alla stesura di un contratto collettivo di lavoro dei giornalisti;

  • il Consiglio Direttivo lavorerà ad un pacchetto di modifiche dell'attuale Legge 211/2014 da sottoporre al nuovo Segretario di Stato competente in tema di Informazione.

 

Si rende noto ai colleghi ed agli interessati che il sito della Consulta per l'Informazione di San Marino ( http://www.consultainformazione.sm ) è attivo; al suo interno vi si potranno trovare documenti, comunicazioni e Registri aggiornati della Consulta per l'informazione.

 

 

Cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti.

 

 

Consiglio Direttivo

della Consulta per l'Informazione

Il presidente Luca Pelliccioni

 

 

 

 

 



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Comunicato stampa 



 


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